Michelangelo Merisi, il Caravaggio
Milano, 29 settembre 1571. Nasce Michelangelo Merisi, destinato a diventare uno degli artisti più rivoluzionari, inquieti e affascinanti della storia dell’arte.
Questo spettacolo è un viaggio dentro la sua pittura e dentro l’uomo che l’ha creata. Un viaggio che non cerca di trasformare Caravaggio in un’icona intoccabile, ma di restituirlo nella sua straordinaria e tormentata complessità.
Al centro dello spettacolo c’è la sua arte, protagonista di un percorso visivo immersivo: sette dipinti, sette mondi, sette momenti capaci di raccontare la sua vita, le sue passioni, le sue ossessioni e il suo rapporto radicale con la realtà.
Le opere prendono vita davanti agli occhi del pubblico e vengono attraversate dalla musica, in un dialogo continuo tra immagine e suono, luce e oscurità, bellezza e violenza. Le note diventano la guida di un percorso che ci permette di guardare quei capolavori come forse non li abbiamo mai guardati prima.
Sette dipinti per entrare nell’universo di un artista che seppe trovare la luce nei luoghi più oscuri e trasformare la realtà, anche quella più brutale, in qualcosa di eterno.
Un viaggio nella pittura di Caravaggio. Ma soprattutto, un viaggio dentro Caravaggio: uomo e artista, vittima e carnefice di sé stesso, sempre in bilico tra la luce che cercava e l’ombra dalla quale non riuscì mai davvero a fuggire.
Viaggio nell'anima di Giacomo Puccini
"Amor, amor. Eternamente Amor!" da La Fanciulla del West
Dietro le melodie che hanno fatto emozionare intere generazioni c’è un uomo inquieto, passionale, curioso, fragile. Un uomo capace di vivere con intensità le proprie passioni e di trasformare amore, desiderio, gelosia, solitudine, speranza e dolore in musica.
Questa serata è un viaggio nell’anima di Giacomo Puccini, per scoprire non soltanto il grande compositore, ma soprattutto l’uomo che si nasconde dietro le sue pagine più celebri.
Attraverseremo le sue emozioni, le sue inquietudini, le sue passioni e il suo straordinario rapporto con il teatro e con la vita, lasciandoci guidare da una musica che sembra conoscere profondamente il cuore umano. Un racconto fatto di ascolti, curiosità e piccoli dettagli capaci di restituirci un Puccini più vero, vicino e sorprendentemente contemporaneo.
Perché forse è proprio questo il segreto della sua musica: parlare di noi, delle nostre fragilità e dei nostri desideri, come se fosse stata scritta oggi.
Un invito ad ascoltare Puccini con orecchie nuove. E, per una sera, a entrare nel suo mondo per scoprire qualcosa anche dentro di noi.
Da Strehler a Ornella Vanoni, dal teatro lirico ai jazzisti americani
"Non c'è una sola cosa al mondo che non sia misteriosa, ma tale mistero è più evidente in certe cose che in altre. Nel mare, nel colore giallo, negli occhi degli anziani e nella musica." Jorge Luis Borges
Ornella Vanoni ha vissuto nel giallo. Lo ha amato, inseguito, indossato fino a farne quasi una seconda pelle. Un colore luminoso e inquieto, capace di raccontare la sua passione, la sua ironia, la sua fragilità e quella voglia di vivere sempre sul confine tra luce e ombra.
E così immaginiamo Ornella, avvolta in un abito giallo, mentre attraversa la Scala e raggiunge Giorgio Strehler durante le prove di regia del Macbeth. Due mondi apparentemente lontani, due personalità fortissime, destinate a incontrarsi, amarsi, scontrarsi e lasciare un segno profondo l’una nella vita dell’altro.
La serata si muove dentro le loro vite, tra il palcoscenico e la realtà, tra la parola e la musica, tra la passione e il conflitto. Un viaggio in cui il giallo del sole incontra il blu profondo della notte, in un continuo gioco di contrasti che, passo dopo passo, rivela una sorprendente armonia.
Perché forse è proprio nell'incontro tra gli opposti che nasce l’arte: quando teatro e musica, amore e tormento, luce e oscurità si incontrano e diventano qualcosa di nuovo.
Una storia di incontri, di passioni e di teatro. Una storia in cui il giallo e il blu, alla fine, non sono più colori diversi, ma due facce della stessa verità.
Roma, inizio del Cinquecento. Un uomo si trova davanti a una delle imprese artistiche più ambiziose mai concepite: trasformare una volta immensa in un universo di immagini, corpi, volti e storie.
Quell’uomo è Michelangelo Buonarroti.
Questo spettacolo è un viaggio dentro la Cappella Sistina, per incontrare la sua arte attraverso un percorso visivo in cui gli affreschi prendono vita davanti agli occhi del pubblico, guidati e accompagnati dalla forza evocativa della musica.
Non soltanto un capolavoro da contemplare, ma un’opera da attraversare: dalla creazione del mondo alla nascita dell’uomo, dalle figure monumentali dei profeti e delle sibille fino ai personaggi che popolano la volta, scopriremo un universo in cui ogni gesto, ogni sguardo e ogni corpo raccontano la straordinaria tensione creativa di Michelangelo.
Le immagini si susseguono sulle note della musica sinfonica, in un dialogo continuo tra arte e suono, materia e spirito, umano e divino. La Cappella Sistina diventa così un viaggio dentro la mente e l’anima di un artista che cercò la perfezione, sfidando la materia e persino i propri limiti.
Ma dietro la grandezza dell’opera incontreremo anche l’uomo: il suo tormento, la sua solitudine, la sua ostinazione e quella ricerca incessante di qualcosa che sembrava sempre impossibile da raggiungere.
Un viaggio nella Cappella Sistina. Un viaggio nell’arte di Michelangelo. E, soprattutto, un viaggio dentro la vertiginosa sfida di un uomo che volle dare forma all’invisibile.
20.000 rappresentazioni, 400 persone in scena, 120 professori d'orchestra, 800 maestranze al lavoro... questi sono i numeri di Aida, una delle opere più grandiose mai scritte! E sarà proprio questa la serata che vi aspetta... dedicata al fascino dei grandi kolossal della musica, alle opere capaci di unire passioni travolgenti, amori impossibili, conflitti, potere, destino e atmosfere leggendarie. Un viaggio tra pagine musicali monumentali, melodie indimenticabili e momenti in cui l’orchestra sembra trasformarsi in un vero e proprio esercito di suoni.
Ma cosa rende una musica davvero “kolossal”? Perché alcune melodie sono diventate patrimonio di tutti, anche di chi non ha mai messo piede in un teatro d’opera? E cosa si nasconde dietro quelle scene grandiose, quei cori imponenti e quelle emozioni portate all’estremo?
Preparatevi a un viaggio grande, spettacolare e appassionante. Perché, quando la musica è davvero kolossal, il sipario non basta a contenerla.
Maria Callas è stata una delle figure più potenti e controverse della storia del teatro lirico. Sul palcoscenico, i personaggi di Verdi, Bellini, Donizetti e dei grandi compositori dell’opera sembravano attraversarla completamente: la voce, il corpo, il gesto diventavano parte di un’unica, irripetibile presenza scenica.
Ma cosa rimane quando il sipario si chiude?
Chi era davvero Maria Callas, al di là del mito, delle fotografie, dei trionfi e delle cadute? Dove finiva la donna e dove cominciava il personaggio? E quanto di quella donna è rimasto nascosto proprio dietro l’immagine della diva?
La sua vita diventa qui un’opera in cinque atti: cinque momenti, cinque trasformazioni, cinque capitoli di una storia fatta di ambizione, solitudine, amore, conflitti e ricerca di sé.
Attraverseremo la sua esistenza senza costruire un monumento, ma cercando la persona dietro la leggenda. Una donna capace di essere fragile e spietata, generosa e tormentata, determinata e profondamente vulnerabile. Una donna che ha conosciuto il successo assoluto, ma anche il prezzo che quel successo può chiedere.
A guidarci saranno la sua voce, le immagini, le testimonianze di chi l’ha conosciuta e le parole di chi ha condiviso con lei momenti decisivi della sua vita.
Cinque atti per una vita che sembrava già scritta per il teatro.
E quando arriverà l’ultimo atto, forse resterà una domanda: chi era Maria Callas quando non doveva più essere la Callas?
17 Aprile_ Cathy Forever I Beatles secondo Cathy Berberian _ Teatro Bertini Calcinato
21 Maggio _ Aperitivo in Musica _ Castel Mella
12 Luglio _ Viaggio Notturno dal'Operetta Francese alla Canzone Napoletana _ Terrazza Santuario Carpenedolo
28 Febbraio _ The Tudors Queen Le regine Anglosassoni attraverso Donizetti _ Teatro Palazzo Laffranchi Carpenedolo
21 Marzo _ Syn (insieme) Phonè (musica) Viaggio nella musica sinfonica _ Teatro Palazzo Laffranchi Carpenedolo
14 Marzo _ A Corte del Duca di Mantova Rigoletto e la maledizione _ Teatro Palazzo Laffranchi Carpenedolo
4 Marzo _ Salomè a "wild" Strauss Il mito di Salomè nella musica di Richard Strauss _ Teatro Palazzo Laffranchi Carpenedolo
11 Aprile _ La Vergine degli Angeli La musica sacra nell'opera lirica _ Teatro Palazzo Laffranchi Carpenedolo
17 Maggio _ Il morto è mio! Adattamento teatrale di Gianni Schicchi _ Cantina San Michele Capriano del Colle
15 Giugno _ Cathy Forever I Beatles secondo Cathy Berberian _ Auditorium Carpenedolo
13 Luglio_ Maria, in arte La Callas _ Terrazza Santuario Carpenedolo
20 Luglio _ Vissi d'Arte, Vissi d'Amore _ Palazzo Beluschi Fabeni, Barbariga
31 Agosto _ Galà della Lirica In Memoria di Eugenio Dalla Bona e Graziella Galletti _ Terrazza Santuario Carpenedolo
23 Ottobre _ Il Trovatore _ Teatro Bertini, Calcinato
6 Novembre _ Syn (insieme) Phonè (musica) _ Teatro Bertini, Calcinato
20 Novembre _ Il Barbiere di Siviglia _ Teatro Bertini, Calcinato
4 Dicembre _ Turandot _ Teatro Bertini, Calcinato
21 Dicembre_ Concerto di Natale "Coro Ars Nova e Orchestra" _ Chiesa Parrocchiale Carpenedolo
28 Febbraio _ Il Trovatore _ Fondazione Girelli _ Chronos 3
2 Marzo _ Don Giovanni _ Fondazione Girelli _ Chronos 3
20 Marzo _ Tosca _ Fondazione Girelli _ Chronos 3
8 Maggio _ Aida _ Fondazione Girelli _ Chronos 3
14 Luglio _ Vissi d'Arte , Vissi d'Amore _ Terrazza Santuario Carpenedolo
1 Settembre _ Vissi d'Arte, vissi d'Amore _ Santuario Capriano del Colle
6 Ottobre _ Il morto è mio! Teatro Palazzo Laffranchi Carpenedolo
17 Ottobre _ Macbeth _ Fondazione Girelli _ Chronos 3
24 Ottobre _ Il Barbiere di Siviglia _ Fondazione Girelli _ Chronos 3
7 Novembre _ Medèe_ Fondazione Girelli _ Chronos 3
14 Novembre _ Cavalleria Rusticana _ Fondazione Girelli _ Chronos 3
21 Novembre _ Pagliacci _ Fondazione Girelli _ Chronos 3
28 Novembre _ L'Elisir d'Amore _ Fondazione Girelli _ Chronos 3
4 Ottobre _ Tosca _ Fondazione Girelli _ Chronos 3
11 Ottobre _ Don Pasquale_ Fondazione Girelli _ Chronos 3
18 Ottobre _ La Traviata_ Fondazione Girelli _ Chronos 3
25 Ottobre _ Le Nozze di Figaro _ Fondazione Girelli _ Chronos 3
8 Novembre_ L'opera Lirica come non l'avete mai Sentita, Spettacolo con il Soprano Nadia Engheben_ Fondazione Girelli _ Chronos 3